OpenAI si prepara a lanciare la famiglia GPT-5.6, anticipando il debutto con un’anteprima riservata a partner selezionati e alle autorità statunitensi.
La mossa rientra in un quadro normativo più ampio: un ordine esecutivo firmato da Trump invita le aziende a sottoporre i modelli più avanzati a valutazione governativa circa trenta giorni prima del rilascio pubblico. La nuova serie introduce tre varianti distinte per prestazioni, costi e scenari d’uso, con un’attenzione dichiarata alla sicurezza che risponde anche alle recenti tensioni emerse nel settore.
Sol, Terra e Luna: cosa cambia tra i modelli
La gamma si articola in tre prodotti con caratteristiche ben definite. Sol è il modello di punta, pensato per ragionamento avanzato e prestazioni elevate: include la modalità Max reasoning effort, che prolunga l’elaborazione interna prima di generare una risposta, migliorando la qualità su compiti complessi. Il prezzo è di 5 dollari per milione di token in input e 30 in output.
Terra punta all’equilibrio: secondo OpenAI raggiunge risultati paragonabili a GPT-5.5 con un costo operativo dimezzato, rispettivamente 2,50 e 15 dollari per milione di token. Luna è la scelta per chi privilegia efficienza e scalabilità, con tariffe di 1 dollaro in input e 6 in output. Una struttura che permette agli sviluppatori di selezionare il modello in base a latenza, carico di lavoro e budget disponibile.











