di
Rebecca Luisetto
Alla cerimonia che si è tenuta nella Pieve di Sant’Eusebio a Bassano del Grappa, accanto alle omelie degli officianti la cantante si è esibita nell’Hallelujia di Haim
Sono entrati insieme, mano nella mano, attraversando una navata trasformata in un giardino formato da centinaia di girasoli. Francesca Michielin e Davide Spigarolo, 31 e 32 anni, venerdì si sono sposati in una cerimonia riservata a pochi intimi, lontana dai riflettori, come voluto fortemente dalla coppia conosciutasi nel 2022. Il desiderio di vivere il matrimonio lontano dall’attenzione mediatica è stata confermata anche dalle misure adottate per tutelare la privacy: una lista invitati, un servizio di sicurezza che ha presidiato l’area e la strada di accesso alla chiesa temporaneamente chiusa durante la cerimonia. La nota cantautrice indossava un abito bianco dal gusto essenziale che sembrava dialogare con la sua recente anima artistica, quella espressa nell’ultimo album Magia Bianca in cui vengono esplorati temi legati alle streghe, al Medioevo e alle tradizioni popolari.
La chiesaI due si sono sposati nella Pieve di Sant’Eusebio, a Bassano del Grappa, la parrocchia in cui la cantante è cresciuta. La celebrazione è stata scandita da preghiere, letture e canti. Tra la colonna sonora delle nozze anche l’Hallelujia di Haim cantata dall’artista a sorpresa di tutti gli ospiti. In una scelta insolita gli sposi non hanno preso posto davanti all’altare ma sono rimasti seduti tra i sacerdoti, rivolti verso i loro cari. Nell’omelia uno dei tre parroci a svolgere il rito, l’abate don Andrea Guglielmi, ha costruito un percorso che univa fede, amore e accoglienza, intrecciando frasi tratte dalle canzoni di Francesca (in particolare Distratto, l’Amore esiste, Battito di ciglia, Fango in Paradiso) con il mondo dello sport che appartiene a Davide, ex saltatore in alto e oggi allenatore, oltre a essere il figlio dell’oro olimpionico dei 1500 metri Gabriella Dorio (Los Angeles, 1984).










