HomeFerraraCronacaInterpera 2026, una sfida aperta: "Dalla cimice asiatica al clima folle. Ma non ci siamo mai arresi. Uniti"Paolo Bruni, presidente Cso, traccia un quadro del settore e il bilancio del congresso che ha riunito l’Europa "Le sfide sono quasi colossali, ma il tessuto produttivo dimostra una straordinaria capacità di reazione".Giuliano Donati, Mauro Malaguti, Paolo Bruni, Matteo Fornasini, Manuel Manfredi, Elisa Macchi e Alberto GarbugliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciInterpera 2026, l’Europa che si ritrova a Ferrara per rispondere ad una sfida, quella di dare slancio ad uno spaccato strategico della nostra economia. Alla regia del congresso Cso Italy.
"Quello che abbiamo fatto è abbastanza? Forse no. Ma abbiamo la consapevolezza di aver fatto il possibile per valorizzare questo settore, la consapevolezza di non esserci mai arresi, di essere riusciti ad andare oltre la crisi, di aver affrontato con sguardo positivo la situazione, di essere partiti da ciò che è rimasto con ottimismo. L’orgoglio di sapere che l’Italia e l’Emilia Romagna erano e sono ancora i maggiori produttori in questo settore a livello europeo", così Paolo Bruni presidente Cso si rivolge alla platea. Davanti a lui imprenditori che hanno varcato i confini per essere lì.














