Consapevole che qualsiasi speranza di superare il turno richiedeva non solo i tre punti, ma anche una vittoria con un ampio margine, il Senegal è partito subito forte, passando in vantaggio dopo soli quattro minuti: Abdoulaye Seck ha indirizzato verso la porta un calcio d'angolo battuto da Lamine Camara, con Habib Diarra che ha deviato la palla in rete. A peggiorare le cose per l'Iraq, Sadio Mané è scappato a Rebin Sulaka venendo poi atterrato, fallo che ha causato l'espulsione diretta decretata dall'arbitro Anthony Taylor. Fortunatamente, Ahmed Basil si è fatto trovare pronto a respingere il calcio di punizione di Mané, mentre il tiro di Ismail Jakobs dal limite dell'area è terminato a lato.

Il resto del primo tempo è stato sorprendentemente agevole per l'Iraq, che è riuscito anche ad affacciarsi in avanti di tanto in tanto. Il Senegal però era determinato a rendere la ripresa un calvario per i Leoni della Mesopotamia, sprecando un paio di occasioni prima che Camara trovasse il varco sulla sinistra dell'area, servendo poi Ismaïla Sarr, che ha anticipato il marcatore insaccando nella porta sguarnita per il raddoppio. Sono passati solo pochi istanti prima che il Senegal colpisse ancora, portando la propria differenza reti a zero grazie a una bordata mancina di Pape Gueye, finita sotto l'incrocio dei pali, replicando il gol segnato nella controversa finale di Coppa d'Africa 2025.