Andrea Riffeser Monti ha incassato dalla vendita 39,991 milioni di euro. Il resto pagato con un aumento di capitale della società necessario per evitare tensioni con le banche creditrici
Leonardo Maria Del Vecchio ha pagato in tutto 54,777 milioni di euro per acquisire da Andrea Riffeser Monti l’80 per cento di Editoriale Italiana, la società che pubblica i quotidiani La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno. La cifra, inferiore a quella ipotizzata in un primo tempo (si valutava in 100 milioni di euro il valore del gruppo editoriale), è stata saldata in due operazioni diverse avvenute entrambe lo scorso 19 maggio. Di primo mattino nello studio notarile Ricci e Redaelli di Milano Riffeser Monti per conto di Monrif ha venduto l’80 per cento della società editoriale a Del Vecchio lì rappresentato dal suo manager Gabriele Benedetto. Poche ore dopo una assemblea straordinaria di Editoriale Italiana ha approvato un aumento del capitale sociale da 6,8 a 7 milioni di euro con sovrapprezzo di 13,282 milioni di euro. L’aumento è stato sottoscritto da Del Vecchio per 10,785 milioni di euro e dalla Monrif di Riffeser Monti per 2,696 milioni di euro. La stessa assemblea ha modificato lo statuto, dividendo le azioni in categoria A con tutti i poteri (le azioni di Del Vecchio) e in azioni di categoria B con poteri ridotti (le azioni di Riffeser Monti).







