<p>In una fashion week parigina rovente, il premio per l’attesa più torrida va a <strong>Louis Gabriel Ngouchi</strong>.

Quaranta minuti di ritardo in una palestra scolastica del Marais trasformata in una sorta di sauna illuminata da luci rosse.

Il pubblico suda, si sventola, aspetta.

Poi finalmente lo show di <strong>Lgn </strong>prende vita. </p> <p>L’apertura è già una dichiarazione d’intenti.

Sfilano silhouette in slip e top oversized, blouson voluminosi e acconciature cotonate che sembrano uscite da un videoclip anni 80. È l’inizio di un racconto costruito sull’esagerazione controllata delle proporzioni. </p> <p>La collezione ruota attorno a look formali XXL.