Claudio Lotito è vicino ad acquistare la Reggina, ma l’operazione è compatibile con le norme FIGC solo finché il club resterà in Serie D. In caso di promozione in Serie C, il patron della Lazio sarebbe obbligato a cedere una delle due società per rispettare il divieto di multiproprietà nel calcio professionistico.
Claudio Lotito è sempre più vicino ad ampliare i propri interessi nel calcio italiano. Il presidente della Lazio è infatti a un passo dall'acquisizione della Reggina, storico club calabrese che ripartirà dalla Serie D. Dopo settimane di trattative, il closing dell'operazione è ormai imminente e si attende soltanto l'ufficialità del passaggio di proprietà.
L'accordo prevede un investimento complessivo stimato tra i 4 e i 5 milioni di euro, cifra che comprende sia l'acquisizione del club sia la costruzione di una squadra competitiva con l'obiettivo dichiarato di riportare la Reggina tra i professionisti nel più breve tempo possibile. Con questa operazione, Lotito aggiungerebbe un'altra società alla propria galassia calcistica, pur mantenendo la presidenza della Lazio. Lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, la casa della Reggina. Dal punto di vista normativo, l'operazione non presenta ostacoli nell'immediato. La Reggina, infatti, milita attualmente in Serie D, campionato dilettantistico che consente la coesistenza della proprietà con un club professionistico come la Lazio. È proprio questo l'aspetto che rende oggi possibile l'ingresso di Lotito nella società amaranto.












