Scena surreale al termine di Giappone-Svezia ai Mondiali: Anthony Elanga, autore del gol del pareggio decisivo per la qualificazione ai sedicesimi della nazionale scandinava, si è seduto in campo sconsolato. L’attaccante del Newcastle pensava di essere stato eliminato, ignorando il regolamento.
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Dopo il terzo e ultimo turno del Gruppo F ai Mondiali, la Svezia sa già di essere qualificata ai sedicesimi di finale tra le migliori otto terze dei gironi, in virtù dei 4 punti in classifica raggiunti grazie al pareggio col Giappone, un risultato che invece ha dato il secondo posto ai nipponici (con annesso prossimo match durissimo col Brasile), mentre l'Olanda è la vincitrice del gruppo (stanotte ha battuto 3-1 la derelitta Tunisia). La Svezia ora è attesa molto probabilmente da una tra Francia e Norvegia, in ogni caso un incrocio difficile per entrare nella fase a eliminazione diretta.
La reazione surreale di Elanga al fischio finale di Giappone-Svezia: è disperato La squadra di Graham Potter deve ringraziare Anthony Elanga, autore del bellissimo gol che ha pareggiato al 62′ il gol del vantaggio giapponese segnato poco prima da Maeda. Il 24enne attaccante del Newcastle ha poi ricevuto il premio di migliore in campo, ma tra la sua rete e la consegna del riconoscimento al termine della partita c'è stata una scena abbastanza surreale accaduta dopo il fischio finale dell'arbitro. L'eroe del match infatti non sapeva di esserlo, ovvero riteneva che il pareggio non fosse sufficiente per la Svezia per staccare il biglietto per i sedicesimi. Un'ignoranza del regolamento che è apparsa palese quando Elanga si è seduto sul campo sconsolato, scuotendo la testa e coprendosi il volto con le mani, convinto che la sua squadra fosse fuori.










