Sono quattro finora i bambini morti in pochi giorni, dopo essere rimasti intrappolati in veicoli surriscaldati in Francia. A Marsiglia, un bambino di 18 mesi è morto venerdì 26 giugno: trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale universitario della città, non è sopravvissuto. Secondo il giornale La Provence, il ritrovamento del bimbo risale a lunedì scorso. Rinvenuto in un’auto parcheggiata nel campus universitario dell’ospedale La Timone di Marsiglia, il bimbo di 18 mesi era in stato di ipertermia. I vigili del fuoco marsigliesi hanno riferito di averlo trasportato al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale ma non c’è stato nulla da fare, il bimbo sarebbe morto il giorno dopo. Secondo quanto si legge su La Provence, «il bimbo è stato probabilmente dimenticato nell’auto posteggiata nel parking della facoltà di medicina».

Mercoledì pomeriggio, a Saint-Gratien, nel Val-d’Oise, un bimbo di tre anni aveva perso la vita in circostanze analoghe. Secondo la ricostruzione del procuratore di Pontoise Guirec Le Bras, il piccolo era sfuggito alla sorveglianza dei genitori per circa 45 minuti, infilandosi nell’auto di famiglia parcheggiata davanti casa, mentre la madre riposava con un altro figlio e il padre lavorava in giardino. «Si sarebbe chiuso dentro, trovandosi poi intrappolato nel veicolo, prima del ritrovamento dei genitori», ha spiegato il magistrato. La procura di Enghien-Les-Bains ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, mentre la madre, in stato di shock, è stata ricoverata in ospedale.