Il pezzo che inaugura l’estate musicale italiana, frutto della collaborazione tra la produzione elettronica del celebre dj e producer e la scrittura di Lorenzo Cherubini, unisce dance ed elementi pop su un immaginario di viaggio, libertà e attrazione, con il “DNA” usato come metafora di connessione profonda e identitaria

La musica italiana contemporanea ha oggi una lieta sorpresa: l’estate 2026 si apre con un’operazione discografica che mette in relazione due figure centrali di epoche e linguaggi diversi ma complementari, un incontro artistico tra generazioni che segna l’estate musicale italiana.

L’annuncio di DNA (che potete ascoltare in fondo a questo articolo), il nuovo singolo firmato da Gabry Ponte in collaborazione con Jovanotti, introduce infatti un lavoro che si inserisce in una fase particolarmente intensa per il dj e producer italiano, reduce da una serie di successi e pronto a tornare sul palco di San Siro. La pubblicazione del brano, avvenuta oggi (venerdì 26 giugno 2026), si colloca inoltre a breve distanza da Tik Tak, realizzato lo scorso maggio con Salmo, delineando così una continuità produttiva che rafforza ulteriormente la sua presenza nella scena musicale.

Il progetto non si limita a una semplice collaborazione estiva, ma assume i contorni di un incontro simbolico tra due artisti che hanno contribuito, in modi differenti, a ridefinire la musica italiana degli ultimi trent’anni. Da una parte Gabry Ponte, riconosciuto come il dj italiano più ascoltato a livello globale e primo ad aver portato un proprio show da headliner allo stadio San Siro. Dall’altra Jovanotti, figura che ha attraversato e trasformato il linguaggio del pop e dell’urban in Italia, segnando più fasi evolutive della musica mainstream.