(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nel 2025 le esportazioni italiane hanno raggiunto il valore di 643,2 miliardi di euro, in crescita del 3,3% rispetto al 2024. Nonostante un aumento delle importazioni del 3,2%, l’Italia ha registrato un surplus commerciale di circa 51 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, «il 2026 si preannuncia ancora complesso a causa della debole crescita dei principali partner europei, del perdurare delle tensioni commerciali e di una rinnovata incertezza geopolitica, con il conflitto in Medio Oriente che spinge al rialzo i prezzi dell’energia e di alcune materie prime». È la fotografia che emerge dal report “Export Italiano: orientarsi tra guerre commerciali e tensioni internazionali”, realizzato da Coface.
«Nonostante un contesto internazionale complesso e rischioso, le imprese esportatrici italiane si dimostrano ancora vitali e capaci di adattarsi alle circostanze. Tuttavia, i risultati non premiano tutti in uguale misura», commenta Pietro Vargiu, country manager Coface Italia. «I successi di alcune industrie compensano le difficoltà di altri comparti chiave del made in Italy, mentre il recupero in alcune destinazioni tradizionali è già messo a rischio da previsioni di crescita economica limitata. La situazione resta molto volatile, ma può offrire anche nuove occasioni di business e diversificazione».






