Un incendio di natura ancora da accertare ha colpito il complesso balneare simbolo della città sin dagli anni Trenta. Lo stabile, da tempo chiuso al pubblico e in stato di degrado, era diventato un rifugio di fortuna per senzatetto e teatro di attività illecite
Un grave incendio ha colpito nel corso della notte il Lido Comunale di Reggio Calabria, uno dei simboli storici del patrimonio architettonico e turistico della città dello Stretto. Le fiamme hanno avvolto una porzione della struttura balneare, che affonda le sue radici nell’offerta ricettiva cittadina sin dagli anni Trenta del secolo scorso. Il complesso è noto a livello nazionale anche perché impreziosito dalla cosiddetta “Torre Nervi”, una celebre realizzazione panoramica in cemento armato progettata negli anni Sessanta dall’architetto di fama internazionale Pier Luigi Nervi. Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato gli accertamenti e i rilievi tecnici del caso per stabilire con esattezza le cause scatenanti e la natura del focolaio.
Lo stato di abbandono e le criticità sociali del sito balneare






