Roma, 26 giu. (askanews) – Al via domani la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival, che fino al 4 luglio trasformerà il Castello Aragonese in un luogo di cinema, incontri e storie provenienti dal mondo. Otto giorni di proiezioni e conversazioni, nelle tre sale all’aperto della Cattedrale dell’Assunta, della Piazza d’Armi e della Casa del Sole, per riportare al centro il rapporto tra immagini, territori e comunità.
Tra i momenti più attesi della serata conclusiva, Barbora Bobulova riceverà l’Ischia Film Award. Attrice pluripremiata, vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui i Nastri d’Argento e il David di Donatello, ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico di grande rigore e libertà, muovendosi con naturalezza tra cinema, teatro e televisione. Il suo legame con il cinema d’autore italiano affonda le radici nell’incontro con Marco Bellocchio, che ne intuì precocemente il talento affidandole un ruolo ne “Il principe di Homburg”, l’avvio di una carriera che l’ha poi portata a collaborare con alcuni dei principali registi del panorama nazionale. La sua presenza all’Ischia Film Festival coincide con l’uscita di “Separazioni” di Stefano Chiantini, nelle sale dal 2 luglio, distribuito da Fandango, presentato al 43esimo Torino Film Festival, dove recita accanto ad Adriano Giannini.






