<p>Il 13 giugno, sul circuito di Misano, durante la gara di apertura della tappa italiana del campionato mondiale <strong>Superbike 2026 (Emilia-Romagna), </strong>il pilota francese del costruttore cinese<strong> ZXMoto </strong>ha vinto il primo round della categoria <strong>World SSP</strong>.
Si tratta del sesto titolo stagionale per il pilota e per il team.
Un marchio nato solo due anni fa, con una moto sviluppata interamente in proprio, è oggi uno dei protagonisti nella corsa al titolo mondiale. </p> <p>Il circuito di Misano è lungo 4,2 km e conta 16 curve, per lo più lente e tecniche.
In un tracciato di questo tipo, la capacità di adattare la moto con precisione è uno dei fattori chiave per la vittoria.
Fabio Evangelista, responsabile italiano di ZXMoto, sottolinea come la rapidità della filiera cinese stia facendo la differenza: «Ogni giorno, ogni settimana, arrivano materiali dalla Cina per migliorare la moto, rendendola sempre più competitiva». </p> <p> </p> <p><strong>Gregorio Lavilla</strong>, direttore esecutivo del campionato World SSP, ha dichiarato che l'arrivo di un marchio cinese sta portando nuova linfa al campionato: «L’ingresso di un nuovo costruttore cinese è un bene per lo sport, per la competizione.








