Informazioni anagrafiche, di contatto, di viaggio e anche quelle relative alla carta fedeltà. Sono le violazioni subite da alcuni passeggeri Trenitalia. Ad annunciare “l’incidente di sicurezza informatica” è stata la stessa compagnia ferroviaria con una mail mandata ai soggetti colpiti dall’attacco causato da “soggetti esterni non identificati“.

Le informazioni, specificano ancora, non riguardano “dati di accesso agli account”, credenziali personali o “informazioni relative ai pagamenti“, come il numero della carta, la scadenza o il codice di controllo. A quanto apprende IlFattoquotidiano.it, si tratta di un furto di ‘livello 1’, essendo stati rubati solo dati relativi a biglietti e anagrafici che non impatta particolarmente sul totale dei passeggeri.

Non è detto, si legge ancora nella comunicazione ufficiale, che tutti i dati siano stati “rubati”. Ma le informazioni che potrebbero essere state oggetto di accesso non autorizzato, “se presenti sui sistemi informatici in relazione al titolo di viaggio” rientrano in alcune categorie specifiche: dati anagrafici e identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita, nome e cognome dell’acquirente), dati di contatto (come email e numero di telefono), dati di viaggio (come tratta, data e orario del viaggio, numero di titolo del viaggio), codice carta fedeltà, società o ente di lavoro, offerte e informazioni legate al titolo di viaggio, estremi del documento di identità.