L'AGCM ha aperto un'istruttoria nei confronti di Microsoft Ireland Operations Ltd. e Microsoft S.r.l. per una presunta pratica commerciale scorretta legata all'aumento di prezzo di Microsoft 365. Al centro del procedimento c'� il modo in cui la societ� avrebbe informato gli utenti italiani sul rincaro e sul suo legame con l'integrazione dei servizi di intelligenza artificiale Copilot e Designer. Secondo l'Autorit�, le informazioni sarebbero state presentate in maniera frammentata, senza mettere chiaramente in evidenza il nesso tra le nuove funzioni e l'incremento del listino. La condotta, si legge nel comunicato, potrebbe risultare contraria alle norme a tutela dei consumatori, poich� Microsoft sembra non aver fornito informazioni sufficienti a valutare le modifiche apportate al servizio offerto e, di conseguenza, a decidere in modo informato se rinnovare o meno l'abbonamento. Cosa contesta l'Antitrust Il meccanismo specifico riguarda il passaggio ai nuovi piani. Gli utenti sarebbero stati spostati automaticamente a un abbonamento pi� costoso con Copilot attivo come opzione predefinita, salvo esercizio esplicito del recesso. Su questo punto l'AGCM ipotizza un secondo profilo: il modo in cui le informazioni sono state comunicate potrebbe configurare anche una pratica aggressiva, in quanto avrebbe indebitamente ristretto la libert� di scelta dei consumatori. Va precisato che l'apertura dell'istruttoria non equivale a un accertamento di responsabilit�. Si tratta dell'avvio della fase in cui Microsoft potr� presentare le proprie difese, e il procedimento pu� concludersi con un'archiviazione, con l'accettazione di impegni o con una sanzione. Al momento dell'annuncio la societ� non aveva diffuso una risposta pubblica dettagliata. I numeri del rincaro e il precedente australiano I nuovi prezzi per gli utenti privati sono in vigore in Italia da gennaio 2025: Microsoft 365 Personal � passato da 69 a 99 euro all'anno, Family da 99 a 129 euro, con un aumento di 30 euro annui. Il rincaro, che incorpora le funzionalit� AI nel pacchetto, diventa effettivo per i rinnovi a partire dal 1� luglio 2026. L'operazione si inserisce in un rollout internazionale partito a ottobre 2024 in sei paesi (Australia, Nuova Zelanda, Malesia, Singapore, Taiwan e Thailandia) e arrivato in Italia pochi mesi dopo. Proprio l'Australia offre il precedente pi� rilevante: l'autorit� per la concorrenza locale, l'ACCC, ha citato in giudizio Microsoft per condotte analoghe, in particolare per aver reso poco visibili le opzioni dei piani Classic privi di Copilot. In quel caso la societ� ha poi presentato le proprie scuse e rimborsato gli utenti coinvolti. Per chi vuole evitare il rincaro resta una via concreta: i piani Classic senza funzionalit� AI sono tuttora acquistabili ai prezzi precedenti, con Personal Classic a 69 euro all'anno. � un'opzione che esiste ma che, secondo la ricostruzione dell'Autorit�, sarebbe stata tenuta sullo sfondo proprio mentre il piano pi� costoso veniva proposto come scelta predefinita.