LA NONA ARTE. Da venerdì a domenica in Fiera il festival internazionale della cultura pop. Da Liberatore a Ortolani, dal creatore di «Raptor» McKean alle firme giapponesi, tante star tra i 200 ospiti. Gandi: tre giorni di emozioni e idee.
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«È la mia prima volta a Bergamo. Ma non in Italia, dove c’è la migliore scuola di “comics” d’Europa. T anino Liberatore (l’autore di Ranxerox e, secondo Frank Zappa, “Il Michelangelo del fumetto”, ndr)? Ci incontreremo alla Fiera, ma ci siamo già visti. Io non so l’italiano, lui non sa l’inglese, ma abbiamo già dimostrato di poterci capire benissimo».
Parole, queste, pronunciate ieri mattina al Circolino dal grande maestro inglese del fumetto, Dave McKean, classe 1963, mentre nella sala civica, tutt’attorno, era esposta una sfilza di tavole, in realtà riproduzioni, tratte da un nuovo capitolo di uno dei suoi ultimi, immaginifici lavori, il graphic novel «Raptor», il mercenario cacciatore di mostri che «nasconde dietro una maschera inespressiva l’abisso di oscurità che i suoi occhi raccontano», come recitava una didascalia. Tavole che resteranno esposte al Circolino fino al 30 giugno.L’occasione era delle più solenni, perciò richiedeva la presenza di questo maestro, che dal canto suo si è volentieri prestato all’incontro pubblico: si trattava della presentazione ufficiale della quarta edizione di Comicon alla Fiera di Bergamo. Si terrà tra venerdì e domenica (info su: comicon.it).








