Una sola previsione cauta di Broadcom sui chip per l’intelligenza artificiale è bastata a innescare uno dei più bruschi crolli del settore tecnologico nei mercati emergenti degli ultimi mesi. Il 23 giugno, l’indice MSCI dei mercati emergenti azionari è crollato di oltre il 2%, registrando la flessione giornaliera più marcata dal 15 maggio. L’epicentro? La Corea del Sud, dove i due colossi della memoria — Samsung Electronics e SK Hynix — hanno perso in una sola seduta più del 12%, trascinando con sé l’intero Kospi e innescando un effetto domino su scala globale.
Summary
Punti chiaveLa previsione di Broadcom che ha acceso la micciaIl crollo delle azioni dei semiconduttori coreaniL’impatto sull’indice Kospi e sui mercati globaliPerché questo conta per chi investe sui mercati emergentiIl ruolo dei regolatori e la volatilità amplificataI mercati crypto rimasti fuori dall’ondataFAQCosa ha scatenato il recente selloff sui mercati emergenti e globali del settore tech?Come ha reagito l’indice Kospi durante il selloff?Il selloff tech ha avuto effetti sui mercati di criptovalute o asset digitali?Qual è stato il ruolo dei regolatori sudcoreani durante il selloff?
Punti chiave
Il 23 giugno l’indice MSCI dei mercati emergenti ha perso oltre il 2%, la caduta più rapida in oltre cinque settimane.









