Arezzo, 26 giugno 2026 – L’ultimo saluto a Sara è fatto anche di gesti: gli abbracci degli amici ai familiari distrutti dal dolore e in fiori bianchi, rose sopratutto che lei adorava. Così stamani nella Cappella della Madonna del Conforto i funerali della giovane mamma di 39 anni morta in un incidente stradale a Mykonos dove si trovava con le amiche per festeggiare l’addi al nubilato: si sarebbe dovuta sposareo lo scorso 20 giugno, ma quel matrimonio con Luca Bugialli è stato spezzato dalla tragedia che ha scosso un’interra comunità. Sara e Luca vivevano con la figlia di 3 anni, la piccola Viola, nella grande casa di Agazzi insieme ai genitori della ragazza molto conosciuta e stimata.

Lavorava da tempo negli uffici amministrativi di Prada a Valvigna e tutti in aziende ne apprezzavano le qualità professionali e il carattere solare. In particolare di lei colpiva il sorriso e la disponibilità verso gli altri. Un dolore condiviso dai vertici della Maison della moda e da Patrizio Bertelli, atteso oggi ai funnerali in Duomo. Il manager e l’azienda hanno sostenuto la famiglia di Sara anche nel complesso iter burocratico per il rientro della salma in Italia, anticipandone i tempi. Un’attenzione discreta ma concreta, come nello stile di Bertelli. A celebrare il rito funebre proprio nella Cappella della Madonna del Conforto dove Sara desiderava sposarsi, saranno don Alvaro Bardelli e don Alessandro Tracchi. Quest’ultimo è stato per lungo tempo parroco di Agazzi, dove Sara viveva con Luca e la piccola Viola nella grande casa insieme ai genitori. «Era una delle catechiste, una ragazza speciale». Don Alessandro avrebbe dovuto celebrare la nozze di Sara e Luca nella chiesa di Civitella in quel sabato 20 giugno in cui l’orologio si è fermato.