Per pratiche commerciali scorrette

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L’Antitrust italiana apre una istruttoria nei confronti delle società Microsoft Ireland Operations Ltd e Microsoft srl per pratica commerciale scorretta relativa alle informazioni sull’aumento del prezzo di abbonamento al servizio “Microsoft 365”. Il gruppo - spiega una nota dell’Autorità - non avrebbe evidenziato in modo adeguato che il servizio offerto in abbonamento è stato integrato dai servizi di intelligenza artificiale “Copilot” e “Designer”. Inoltre, ai consumatori sarebbe stato imposto, come opzione di default e salvo l’esercizio del recesso, un nuovo piano di abbonamento con un prezzo più elevato.

Per l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, la

condotta sarebbe "contraria alla disciplina consumeristica" perché Microsoft "non avrebbe fornito agli utenti informazioni sufficienti per apprezzare le modifiche apportate al servizio offerto e, per l’effetto, assumere scelte informate e consapevoli sull’opportunità o meno di procedere al rinnovo contrattuale". Secondo l’Agcm, la stessa modalità comunicativa "costituirebbe anche una pratica aggressiva perché avrebbe indebitamente compresso l’autonomia negoziale dei consumatori".