Il commissario tecnico, Beccacece, s’è lasciato trascinare dall’emozione dopo la vittoria contro la Germania valsa la qualificazione ai sedicesimi. “Quella donna è mia moglie”, ci tiene a precisare e si commuove.

Sebastian Beccacece, il ct dell’Ecuador corre a baciare la moglie in tribuna.

La prima cosa che ha fatto Sebastian Beccacece quando l'Ecuador ha segnato il gol della vittoria (2-1) contro la Germania è stato: scattare dalla panchina e lanciarsi contro la balaustra che separa il campo dagli spalti, fino ad arrampicarsi sulle ringhiere per lanciarsi tra i tifosi. Ma quelli erano speciali: lì c'erano sua madre e sua moglie, Patricia Persson. È quest'ultima la donna che ha baciato in diretta tv suscitando curiosità per quel gesto così passionale e sull'identità della persona che ha condiviso quella tenera effusione. "Molti mi hanno visto correre lì…", ha spiegato il commissario tecnico della selezione sudamericana: è con loro che ha voluto festeggiare un successo storico per la "Tri" come la qualificazione ai sedicesimi di finale tra le migliori terze del Gruppo E. Mai prima d'ora la nazionale aveva ottenuto un risultato così prestigioso in Coppa del Mondo. E in quell'esultanza così spontanea (ne aveva fatta una simile anche il ct della Norvegia, Solbvakken) c'era tutto il sentimento di un calcio che sa ancora emozionarsi.