HomeCesenaCronacaMai fatta una scelta così ardita in panchinaCesena da sempre ha la nomea d’essere una fucina, un trampolino di lancio per gli allenatori; li sceglie, gli dà...Cesena da sempre ha la nomea d’essere una fucina, un trampolino di lancio per gli allenatori; li sceglie, gli dà...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCesena da sempre ha la nomea d’essere una fucina, un trampolino di lancio per gli allenatori; li sceglie, gli dà una opportunità e insieme si cresce. Lo racconta la storia bianconera, non è un caso che, come viene ripetuto spesso, sei tecnici transitati da Cesena abbiano poi vinto lo scudetto e uno di loro anche il mondiale.
Ma la decisione di puntare su Alino Diamanti, un paio di stagioni da responsabile Under 23 del Melbourne City e freschissimo reduce dall’ottenimento del Patentino Uefa Pro per poter guidare club di B e A, è una delle più coraggiose e ardite della lunga storia bianconera.
Per restare negli ultimi sessant’anni, a parte la promozione in prima squadra di tecnici del vivaio (tra i quali Ferrario, Tiberi, Ceccarelli, Benedetti, Ammoniaci) nella stagione ’90-91’in serie A con una retrocessione ormai solo da gestire (era scaduta la deroga di Giampiero Ceccarelli) al grande Renato Lucchi (direttore tecnico) come allenatore venne affiancato Alberto Batistoni.






