Alla Selva non è ancora tempo di classifiche, ma di idee. Quelle che il Filattiera ha deciso di mettere al centro del proprio futuro, affidando la guida tecnica a Gianluca Conti e consolidando il lavoro del direttore sportivo Marco Cerutti e del ditti Francesco Gnetti. Una ripartenza che nasce dalla consapevolezza degli errori commessi nella passata stagione e dalla volontà di costruire qualcosa di più solido. Il primo tassello è stato l’arrivo di Conti, tecnico che ha accettato una sfida affascinante.
"Filattiera è una piazza che merita qualcosa in più – ha spiegato il nuovo mister –. Non conta la categoria, conta quello che si vuole costruire. Ho trovato una società con idee chiare e la voglia di fare calcio nel modo giusto". Un progetto che il tecnico lega soprattutto alla cultura del lavoro. "La cosa più importante è avere ragazzi che si allenano con continuità. Solo attraverso il lavoro si possono ottenere risultati e creare un’identità". Dietro la scelta dell’allenatore c’è stato il lavoro di Cerutti, protagonista di settimane intense dedicate alla programmazione. "L’anno scorso ci è servito da lezione. Questa volta siamo partiti prima e abbiamo potuto pianificare meglio. Abbiamo mantenuto una buona base della rosa e inserito giovani interessanti che potranno crescere all’interno del progetto".













