A poco più di due settimane dalla Quintana in notturna dell’11 luglio, arriva la notizia che i sestieranti di Porta Romana aspettavano da tempo. Lorenzo Melosso ha infatti rinnovato il proprio contratto con i rossoazzurri fino al 2030, mettendo fine alle voci che negli ultimi mesi si erano rincorse su un possibile addio del cavaliere ascolano al sestiere di viale Treviri. La firma è arrivata a sorpresa mercoledì sera, nel corso della cena organizzata per la presentazione della dama. Un momento accolto con entusiasmo dai presenti, che hanno visto così consolidarsi un rapporto ormai storico tra Porta Romana e il suo cavaliere. Il precedente accordo era in scadenza e l’incertezza sul futuro aveva alimentato indiscrezioni e rumors, ma alla fine le parti hanno trovato l’intesa per proseguire insieme un percorso iniziato ormai undici anni fa. Melosso, infatti, è cresciuto all’interno del sestiere rossoazzurro, prima nel ruolo di secondo cavaliere e poi come titolare. Nel suo palmarès figurano già due Quintane vinte con Porta Romana: quella dell’agosto 2019, conquistata in sella a Nata’s Jam, e quella dell’agosto 2023 con Magic Strike. Due successi che lo hanno fatto entrare nell’albo d’oro della manifestazione, confermandolo tra i protagonisti della nuova generazione della giostra ascolana. "Sono undici anni che sono a Porta Romana, prima come secondo e ora come titolare – racconta Melosso –. Sono contento di continuare a far parte di questo progetto. Continuiamo questo percorso tutti insieme con l’obiettivo di vincere". Il cavaliere guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti e alla Quintana di luglio ormai alle porte. "Sono carico e motivato. Abbiamo rinnovato il parco cavalli: ho cinque cavalli giovani, il più anziano ha sette anni. Stiamo facendo un percorso e poi sceglieremo con chi giostrare". Inevitabile anche una domanda sul ruolo di possibile favorito nella sfida allo Squarcia. "Io tra i favoriti? Lavoro tutto l’anno per arrivare nel miglior modo possibile all’appuntamento con le giostre e sicuramente ce la metterò tutta, come in ogni Quintana".