HomeFirenzeCronacaIn pellegrinaggio al leccio ferito. Proseguono le indagini sul rogoL’atto vandalico non ha fermato il tradizionale appuntamento per i ’fochi’ di San GiovanniNella notte di San Giovanni, in tanti (sindaco incluso) dal Crc dell’Antella sono saliti a piedi verso BelmonteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPotrebbero essere le telecamere di videosorveglianza nella zona a dare un volto agli autori dell’incendio al leccio di Belmonte. Qualcuno ha dato fuoco al tronco di un albero che ha 600 anni di vita, simbolo di un luogo, ricordo di generazioni di antellesi che alla sua ombra hanno organizzato giochi, picnic e momenti per stare insieme, ma anche monumento naturale, tanto da far parte dell’albo degli alberi monumentali.

Nella notte di San Giovanni, in tanti (sindaco incluso) dal Crc dell’Antella sono saliti a piedi verso Belmonte per rendere in qualche modo omaggio al loro gigante verde i cui rami in parte si sono accasciati su un lato, piegati dall’incendio. Si sono stretti ancora una volta attorno al loro "amico" verde come forma di solidarietà e da quel luogo privilegiato hanno osservato i "fochi" patronali sul panorama di Firenze.

Un incontro emozionante che a qualcuno ha fatto anche scendere le lacrime, per la tristezza di quelle tracce lasciate dal fuoco, quei rami accasciati da un lato e allo stesso tempo il ricordo dei tempi che furono, quando si poteva andare al leccio di Belmonte senza chiedere permessi. L’iniziativa è nata su idea del comitato "Amici del Leccio di Belmonte" che da anni tenta di riportare alla fruibilità comunitaria l’albero.