Un’altra tegola sul trasporto ferroviario in Umbria. Come se non bastassero i disagi a cui i pendolari sono costretti quotidianamente, da metà luglio e fino a settembre sono previsti lavori sulla tratta Perugia-Terontola. E per forza di cose chi deciderà di utilizzare il treno dovrà adattarsi. Ma quel che è peggio è che il Frecciarossa che parte ogni mattina all’alba da Perugia in direzione Milano-Torino, non è più prenotabile dal capoluogo a partire già dal 6 luglio. Al momento l’ufficialità è solo sui lavori che interessano quella tratta fondamentale per agganciare l’alta velocità (e non solo). Il calendario prevede che dal 14 luglio al 6 settembre ci saranno interventi importanti di manutenzione all’interno delle gallerie che vanno appunto dal capoluogo umbro fino a Terontola. Lavori che però interessano anche il tratto tra Ponte San Giovanni e Fontivegge. A quanto risulta verranno messi in campo autobus sostitutivi per quei due mesi. Secondo quanto si può dedurre dal sito di Trenitalia, il Freccia 9300 Perugia-Milano muoverà i suoi passi da Terontola almeno nel mese di luglio. Su agosto invece mancano ancora certezze visto lo sviluppo dei lavori.

Intanto i gruppi di maggioranza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria (Pd, M5S, Avs e Ud-Pp) continuano a manifestare preoccupazione per la situazione generale delle ferrovie in Umbria, anche alla luce delle dimissioni arrivate ieri del numero uno di Fs. "Abbiamo promosso una mozione urgente e, dopo il lavoro svolto in Seconda Commissione, proseguiremo la mobilitazione istituzionale con la convocazione della Commissione a Terni, per mantenere alta l’attenzione sui gravi disagi causati dai lavori sulla linea Orte-Ancona e ascoltare il territorio. Chiediamo misure compensative efficaci, ristori automatici per gli abbonati e un confronto permanente con Ministero, RFI, Trenitalia, Regioni e comitati dei pendolari. Le notizie di queste ore rafforzano la necessità di un intervento rapido del Governo – aggiungono –. L’Umbria non può pagare il prezzo dell’instabilità ai vertici di Ferrovie dello Stato né essere lasciata ai margini della programmazione ferroviaria nazionale. Continueremo a sostenere l’azione della presidente della Regione e della Giunta affinché siano garantiti collegamenti efficienti e il diritto alla mobilità di cittadini, studenti e lavoratori".