HomeReggio EmiliaCronacaSan Pietro nel degrado. L’esposto dei cittadini: "Intensificate i controlli e vietate l’alcol pure qui"Residenti e negozianti hanno indetto la seconda petizione per le istituzioni. Il ’Calzolaio Matto’: "La situazione è critica già dalle prime ore del mattino. Servirebbe un approccio più sistemico, che coinvolga tutta la zona".Residenti e negozianti hanno indetto la seconda petizione per le istituzioni. Il ’Calzolaio Matto’: "La situazione è critica già dalle prime ore del mattino. Servirebbe un approccio più sistemico, che coinvolga tutta la zona".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Giulia Beneventi Gianluca Tagliamonte, la sua attività ‘Calzolaio Matto’ è il riferimento per chi vuole aderire all’esposto che presenterete a giorni, al fine di segnalare lo stato di degrado e insicurezza in cui si trova la zona di via Emilia San Pietro. Quanti siete all’interno del Comitato San Pietro e che partecipazione avete raccolto finora? "Se a chi ha aderito in questi giorni aggiungiamo i membri del comitato, nato da una trentina di negozianti e a cui poi si sono uniti moltissimi residenti, arriviamo circa a un centinaio di persone".
Quand’è che la situazione ha iniziato a peggiorare? "Direi negli ultimi cinque o sei anni. C’è un gruppo che ha cominciato a gravitare qui quando è stato allontanato dalla zona del Parco del Popolo. Mi rendo conto che non si tratta di oggetti, ma è un cane che si morde la coda: se li si allontana anche da qui, il problema si presenterà altrove. Tra l’altro lo stesso gruppo da tempo interagisce con bande che, a nostro avviso, hanno caratteristiche criminali. La stazione non è lontana e il disagio che la caratterizza si sta espandendo nei quartieri limitrofi".








