Ha iniziato lanciare tutto quello che gli capitava a tiro sfondando i vetri dei mezzi della polizia, dei carabinieri e dei sanitari del 118. Mattinata di follia nella zona sud di Porto San Giorgio dove, dopo un lungo e pericoloso intervento, le forze dell’ordine sono riuscite, con non poche difficoltà, a neutralizzare un giovane ospite di una casa famiglia del posto. Tutto è iniziato intorno alle 11,30 quando il ragazzo in stato di alterazione, ha iniziato a lanciare oggetti contro operatori e passanti. Una donna ha allertato il 112 e sul posto sono subito intervenuti i polizotti della squadra volante. Il giovane, alla vista degli agenti, invece di calmarsi, ha reagito in modo ancora più violento, raccogliendo pietre, anche di grosse dimensioni, per poi far scattare una vera e propria sassaiola nei confronti dei poliziotti. Gli agenti hanno rischiato di essere colpiti più volte nel tentativo di calmare il ragazzo, poi sono stati costretti a chiedere rinforzi quando una grossa pietra ha colpito l’auto di servizio danneggiandola. Sul posto sono quindi giunti anche i carabinieri e un’ambulanza del 118. Anche in questo caso la presenza delle forze dell’ordine e dei sanitari ha scatenato ulteriormente la rabbia del ragazzo che ha ricominciato a lanciare pietre di tutte le dimensioni, prima infrangendo un vetro dell’ambulanza e poi mandando in frantumi il lunotto dell’auto dei carabinieri. Nonostante il bombardamento di pietre e oggetti, mentre alcuni operatori tenevano impegnato il giovane, gli altri sono riusciti a coglierlo di sorpresa e a neutralizzarlo. Il giovane è stato caricato in ambulanza e trasportato al pronto soccorso dove i medici, vista le condizioni di alterazione psicofisica del ragazzo, hanno deciso di sedarlo e di ricoverarlo in ospedale. Per lui è scattata anche la denuncia per danneggiamenti aggravati, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.