Norvegia e Francia per il primo posto (e per un passaggio di sfida da fase finale), Capo Verde per continuare la sua favola e rimanere imbattuta, l’Iran per rimanere in corsa. Altra giornata di partite ai Mondiali 2026, altri verdetti: questa volta tocca ai gironi G, H e I. Partendo in ordine cronologico, la serata italiana del 26 giugno si apre con il botto e con un big match europeo: Norvegia e Francia – entrambe già aritmeticamente qualificate – si giocano il primo posto, ma soprattutto danno un primo assaggio di una potenziale sfida da fase finale dei Mondiali. Nello stesso gruppo Senegal e Iraq – ferme a zero punti – non sono ancora aritmeticamente eliminate: all’Iran servirebbe una vera e propria impresa (vincere con almeno 3 gol di scarto), mentre il Senegal potrebbe rientrare tra le migliori terze vincendo con qualsiasi risultato.

Mondiali 2026, la classifica dei gironi aggiornata

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Nella notte inoltrata in Italia tocca al girone H, quello di un’altra favola dei Mondiali: quella di Capo Verde. La qualificazione è tutto tranne che utopia. La nazionale capoverdiana sfida l’Arabia Saudita: chi vince è aritmeticamente dentro. Ma a Capo Verde potrebbe bastare anche un punto e passare o da migliore terza (se l’Uruguay non dovesse perdere) o addirittura da seconda classificata. Nell’altra sfida si giocano tanto anche Uruguay e Spagna: la nazionale sudamericana non deve perdere per rimanere ai Mondiali, mentre la Spagna non deve perdere per avere qualificarsi da prima. Infine, alle 5, tocca al girone G. Quello dell’Iran e del Belgio. La nazionale iraniana – che come al solito dovrà entrare e uscire dagli Usa in 24 ore (o meno) – sfida l’Egitto, già praticamente ai sedicesimi. All’Iran potrebbe bastare non perdere per andare avanti. Belgio e Nuova Zelanda si giocano tutto: chi vince avanza. In caso di pareggio, la nazionale oceanica sarà eliminata, il Belgio sarebbe con molta probabilità ai sedicesimi.