Nel 2025 il settore agroalimentare e quindi agricoltura, silvicoltura, pesca e industria alimentare, ha registrato un valore aggiunto di 89 miliardi di euro, superando gli 83,4 miliardi dell’anno precedente. La crescita complessiva in volume (+0,7%) è stata trainata dalla performance positiva del comparto alimentare, delle bevande e del tabacco, cresciuto dell’1,4%. E mentre in agricoltura, silvicoltura e pesca tiene la redditività e sale la produzione dello 0,3%, l’occupazione cala dello 0,5%, con una riduzione dei lavoratori indipendenti (-2,2%) non compensata dall’incremento dei dipendenti (+2,3%).

È quanto emerge dai conti economici dell’agricoltura 2025 pubblicati dall’Istat, nella stessa giornata in cui da Bruxelles la Commissione europea annuncia di poter mobilitare fino a 540 milioni di euro dalla riserva agricola Pac per fornire sostegno "mirato ed eccezionale" agli agricoltori colpiti dalla guerra in Medio Oriente; entro fine luglio i Paesi dovranno approvare l’aumento delle risorse.

E a proposito di Pac, Bruxelles propone una serie di modifiche, lanciando un regime di liquidità temporaneo, la possibilità per gli Stati di anticipare i pagamenti diretti e di riprogrammare i fondi a sostegno degli agricoltori contro l’aumento dei prezzi dei fertilizzanti.