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Arriva un paniere per tenere sotto costante verifica eventuali fenomeni speculativi sugli scaffali (foto di repertorio)

di Martino PancariPrezzi giusti e trasparenti: arriva un paniere, d’accordo anche la grande distribuzione organizzata, per tenere sotto costante verifica eventuali fenomeni speculativi sugli scaffali, soprattutto in epoca di tensioni geopolitiche internazionali. Anche se, ad oggi, secondo gli operatori della Gdo, non ci sono allarmi, rassicurano. Su queste basi è stato concordato l’avvio di un tavolo tecnico tra il ministero delle Imprese (Mimit) dell’Agricoltura (Masaf) e la Grande distribuzione organizzata, proprio per definire la gamma di prodotti di largo consumo rappresentativo delle abitudini di acquisto degli italiani, monitorarne l’andamento dei prezzi e verificare la presenza di eventuali fenomeni speculativi o distorsivi lungo la filiera. La decisione al termine dell’incontro al Mimit alla presenza dei ministri dei rispettivi dicasteri, Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida, e dei rappresentanti delle principali sigle della Gdo e della distribuzione, tra cui Ancc-Coop, Federdistribuzione, Confcommercio, Ancd Conad e Fiesa-Confesercenti. Obiettivo, analizzare gli eventuali rischi inflattivi legati al protrarsi della crisi nello Stretto di Hormuz. Ulteriori confronti, è stato riferito in una nota ministeriale, saranno avviati con l’industria alimentare e con le associazioni agricole. Urso ha parlato di "confronto costruttivo" ricordando il sistema di monitoraggio e controllo "già operativo, sin dal decreto trasparenza approvato nel gennaio 2023, quando fronteggiammo al meglio quella che era davvero un’emergenza inflattiva". Lollobrigida ha evidenziato la disponibilità da parte della Gdo "a verificare e controllare distorsioni improprie del mercato a danno dei cittadini". "Come ministro dell’Agricoltura ho interesse a che venga applicato il giusto prezzo di vendita, e che ci sia una equa distribuzione del valore generato lungo tutta la filiera. In questo modo si può consentire non solo l’accesso al cibo di qualità a tutti i cittadini, ma anche il rafforzamento del nostro settore primario". Dall’altra parte, Federdistribuzione ha sottolineato "l’impegno del settore a tutela del potere d’acquisto degli italiani" e lo "spirito costruttivo dell’incontro". Il tavolo tecnico, ha detto il presidente Carlo Alberto Buttarelli, va a "rafforzare il monitoraggio sull’andamento dei prezzi ed evitare dinamiche che possano trasferire sui cittadini aumenti non giustificati".