HomeRavennaCronacaIl professor Briganti e quella serate sul MilanCi si trovava al martedì, massimo mercoledì e l’aula era quella dietro la bidelleria, che era libera. Avevamo un tema...Ci si trovava al martedì, massimo mercoledì e l’aula era quella dietro la bidelleria, che era libera. Avevamo un tema...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi si trovava al martedì, massimo mercoledì e l’aula era quella dietro la bidelleria, che era libera. Avevamo un tema da trattare: la partita del Milan. Erano quelli gli anni di Gullit, Van Basten, Baresi e lì saltava fuori la verità, che non era mica quella dei giornali. Eh no! Eravamo in via Carducci, al Ginanni, insomma a Ragioneria.

Eravamo i prof. Briganti, Lettere, il sottoscritto, Diritto e Italo Graziani, Ed Fisica, la vera nostra “briscola”. È che Italo era di Fusignano come mister Sacchi e sapeva le cose fresche fresche. Ed è pure che eravamo tutti tifosi del Milan, qualcuno tifoso sfegatato. Dunque, Sacchi, Arrigo Sacchi, dopo la partita del Milan alla domenica tornava a casa e al lunedì sera incontrava i fedelissimi. Lì c’era la verità. Era ’La voce dello spogliatoio’ che il professor Italo Graziani portava poi a noi al Ginanni e diceva di Gullit, Van Basten, Baresi. Carlo Briganti era competente, non si discute, aveva anche giocato e diceva la sua: appassionante, ferma e io mi feci la convinzione, incontro dopo incontro, che lui amasse il calcio anche perché conosceva e insegnava letteratura.