FIRENZE"La finalissima è stata una spettacolo, su questo non c’è ombra di dubbio. E mi prendo un po’ di merito: avevo chiesto che gli arbitri intervenissero soltanto di fronte a gravissime scorrettezze, per il resto che lasciassero correre. Direi che senza le espulsioni, il gioco è stato quello ideale". Soddisfazione doppia, insomma, per Maurizio Matta. Il presidente degli Azzurri ha riconquistato il titolo che mancava a Santa Croce dal 2022 e il suo “suggerimento“ ha contribuito a riportare alto il livello delle emozioni sul sabbione. "Le regole sono sempre le stesse da diversi anni, dopo che sono state abolite le risse - aggiunge Matta -. Il gioco lo cambia l’atteggiamento delle squadre che scendono in campo. Ma se si rimane 27 contro 27 il gioco viene fuori e per San Giovanni s’è visto un grande gioco". "Troppe cacce? Tutto cambia, non ci può paragonare a trent’anni fa - aggiunge Matta -. Abbiamo dimostrato che il calcio storico è vivo, si può sempre migliorare ma dietro c’è un enorme dispendio di energia da parte dei Colori, nessuno è improvvisato anche se tutti volontari. Il Calcio storico è unico al mondo, è il nostro fiore all’occhiello, non ha paragoni. Piace? Non piace? E’ una rievocazione bellissima appoggiata dalla stragrande maggioranza dei fiorentini. Qualcuno si lamenterà sempre, ma tutti non si possono accontentare".