Paura ieri intorno alle 9 per un operaio 42enne, a lavoro in un cantiere edile in località Capovallazza di Ussita. Secondo le ricostruzioni, è stato colpito da un malore mentre si trovava su un’impalcatura, sul ponteggio. Si sarebbe trattato di un colpo di calore. Sul posto, oltre al personale del 118, i vigili del fuoco: la squadra di Visso ha provveduto alla stabilizzazione del 42enne sulla barella spinale e al successivo trasporto a terra mediante tecniche Saf (Speleo alpino fluviale). Il lavoratore, originario di Messina ma sul territorio per la ricostruzione post-sisma, è stato poi affidato alle cure dei sanitari e accompagnato in ambulanza all’ospedale di Macerata. Ad effettuare i rilievi, i carabinieri della Compagnia di Camerino.
L’operaio per fortuna si è ripreso; dovrebbe essere fuori pericolo. Sono comunque in corso le indagini dello Spsal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ast) per approfondire la vicenda. A inizio settimana il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha firmato l’ordinanza per fronteggiare l’emergenza caldo nei luoghi di lavoro all’aperto, con particolare attenzione alla sicurezza dei lavoratori durante le ore più critiche della giornata. In vigore dall’altro ieri e valida fino al 31 agosto, l’ordinanza vieta l’attività lavorativa all’aperto e in condizioni di esposizione prolungata al sole nella fascia oraria 12.30-16, divieto che scatta nei giorni e nelle aree della regione in cui la piattaforma Worklimate, in relazione alla mappa per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa rilevata alle 12, segnali un livello di rischio "alto".








