VENEZIA - Questa volta potrebbe aver preso un granchio. Monica Poli, alias Lady Pickpocket, è stata denunciata per diffamazione. La pietra dello scandalo è un video postato nei suoi canali social alcuni mesi fa: Piazzale Cialdini a Mestre, fermata del tram. Poli inquadra due uomini, urla «ladri» e poi un eloquente «vai via!». Il filmato viene visto, condiviso e commentato: un pacchetto di circa 30mila interazioni. Solo che i due protagonisti del video, in questo caso, non sarebbero dei borseggiatori: il primo è un meccanico di Vicenza (incensurato), il secondo un uomo che in passato ha avuto qualche guaio con la giustizia (ma non per furto) e che comunque oggi si è ricostruito una vita tra lavoro e famiglia. I due hanno saputo solo da degli amici di essere stati ripresi e di essere finiti sui social, bersaglio di centinaia di commenti decisamente poco teneri. Si sono quindi rivolti all’avvocato Marco Zanchi che, ieri, ha depositato in procura a Venezia la denuncia. L’obiettivo principale del legale, in questa fase, è ottenere la rimozione immediata del video dai social: «È gravemente lesivo per l’immagine dei miei clienti», commenta. Poli, interpellata, per il momento non rilascia dichiarazioni: «Sto esaminando il filmato con il mio avvocato, decideremo il da farsi e poi parlerò».
Lady Pickpocket sbaglia bersaglio, denunciata per diffamazione: «Non siamo borseggiatori»
VENEZIA - Questa volta potrebbe aver preso un granchio. Monica Poli, alias Lady Pickpocket, è stata denunciata per diffamazione. La pietra dello scandalo è un video postato nei suoi...






