HomePesaroCronaca“La trovai nel garage con una catena al collo”: il racconto della colf della giudice ErcoliniLa collaboratrice familiare ha rivelato l’episodio agli inquirenti. Il fatto risale a poco tempo prima della tragedia, avvenuta a Pesaro il 26 dicembre 2022. La donna ne parlò con la madre della magistrata, ma non con il maritoUn’immagine di Francesca Ercolini: sulla sua morte ora indaga la procura dell’AquilaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 26 giugno 2026 – L’avrebbe trovata da sola nel garage con una catena attorno al collo. Poi il pianto della giudice e la telefonata urgente della colf di casa Ruggeri alla madre di Francesca Ercolini, perché raggiungesse Pesaro il prima possibile. È uno degli episodi più inquietanti emersi dalle precedenti indagini per maltrattamenti e istigazione al suicidio e oggi nuovamente esaminato dalla Procura dell’Aquila nell’ambito del nuovo fascicolo per omicidio, che vede indagati il marito Lorenzo Ruggeri e un ex poliziotto amico di famiglia.
La colf per anni ha lavorato nella casa di viale Zara
La vicenda, riferita da una donna che per anni ha lavorato nella casa di viale Zara come collaboratrice domestica e baby sitter, si colloca settimane prima del ritrovamento del corpo della magistrata e rappresenta uno dei tasselli con cui gli inquirenti stanno cercando di ricostruire il contesto degli ultimi giorni di vita della giudice. L’episodio risale agli ultimi mesi del 2022. Secondo quanto riferito dalla testimone agli investigatori, quel giorno la donna si trovava nella dependance dell’abitazione per sistemare alcuni vestiti appena ritirati dallo stendino, quando avrebbe sentito provenire dall’interno della casa le voci di Francesca Ercolini, del marito e del figlio allora minorenne.











