HomePisaCronacaGioco del Ponte in sicurezza. Stop drink in vetro e fuochi: il vademecum delle regoleMontato il carrello. Si parte domani dalle 17 con la sfilata, poi inizia la disfida. Vietata l’installazione di impianti di amplificazione o diffusione sonora in stradaGioco del Ponte in sicurezza. Stop vetro e articoli pirotecniciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 26 giugno 2026 – Il carrello è stato montato, i provvedimenti contro vetro, botti e impianti sonori in centro sono stati firmati e stanno per entrare in vigore le modifiche alla viabilità. I preparativi per il Gioco del Ponte sono giunti alla fase conclusiva, sia dal punto di vista logistico sia per le ordinanze di tutela della manifestazione storica. Ieri, come avrà notato chi è passato dal centro storico, è stato completato il montaggio del carrello per la tradizionale Battaglia sul Ponte.
I divieti in vigore
Tra i principali provvedimenti figurano il divieto di vendita, consumo e detenzione di bevande in contenitori di vetro o alluminio, il divieto di utilizzo di articoli pirotecnici e impianti di diffusione sonora non autorizzati nelle aree interessate dall’evento. Restano inoltre in vigore le modifiche alla viabilità legate all’allestimento delle strutture sul ponte e sui lungarni e al passaggio del corteo storico. Dalle 15 alle 24 di domani, nei lungarni compresi tra ponte Solferino e ponte della Fortezza, incluso ponte di Mezzo, e nelle principali vie e piazze del centro interessate dalla manifestazione, sarà vietato detenere bevande o altri materiali in contenitori di vetro o alluminio. Sarà inoltre vietata la vendita e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro, salvo il consumo all’interno dei pubblici esercizi e delle relative pertinenze. Nella stessa fascia oraria saranno vietati detenzione e utilizzo di petardi, botti, razzi, fuochi artificiali, fumogeni e altri articoli pirotecnici o dispositivi contenenti miscele detonanti, esplodenti, fumogene o irritanti, fatta eccezione per quelli gestiti dal Comune. Vietata l’installazione di impianti di amplificazione o diffusione sonora all’esterno di edifici, nelle strade, nelle piazze e sulle sponde dell’Arno, salvo quelli autorizzati dall’amministrazione.






