Quando è arrivata all’Ospedale del mare non ha trovato la forza di raccontare tutto, sanguinava e le ferite le bruciavano. Sono stati proprio i medici del pronto soccorso che l’hanno accolta ad allertare la polizia: la giovane donna, 23 anni appena, era stata sparata con un colpo d’arma da fuoco. Al braccio ma, di striscio, il proiettile aveva colpito anche l’addome. Nulla di grave, per fortuna, ma la giovane donna è stata immediatamente portata in sala operatoria per estrarre il colpo d’arma da fuoco ed evitare possibili, ulteriori, complicazioni. Non è in pericolo di vita e, nella nottata, è stata anche sentita dagli investigatori. Ad accompagnarla in ospedale è stato il compagno sul quale si sono ora focalizzate le attenzioni degli agenti della polizia di Stato. Le indagini sono al momento seguite dagli uomini della Squadra mobile, diretta dal primo dirigente Mario Grassia, ma in via Achille Lauro, dove la donna sarebbe stata sparata, sono interventi anche gli agenti del commissariato di San Giovanni-Barra e dell’Ufficio prevenzione generale. La polizia non esclude che possa trattarsi di un tentato femminicidio ma ci sono ancora accertamenti in corso per cercare di ricostruire l’accaduto. Il coordinamento delle indagini è del pool Fasce deboli della Procura di Napoli, seguito dal procuratore aggiunto Giancarlo Novelli.