La Protezione civile regionale sta monitorando e gestendo con particolare attenzione la situazione di fenomeni di rischio che in questi giorni interessa la Sardegna, caratterizzata dalla contemporanea presenza di alte temperature, temporali localmente intensi e condizioni favorevoli allo sviluppo degli incendi boschivi.
L'attuale situazione meteorologica determina condizioni particolari per l'Isola. Nell'ultima settimana il Centro funzionale decentrato ha emesso due avvisi per condizioni meteorologiche avverse legate alle elevate temperature.
Nella giornata odierna, così come nelle due precedenti, ha inoltre diramato un avviso di criticità ordinaria con codice giallo, per rischio idrogeologico per temporali in buona parte delle zone di allerta della Sardegna.
Nelle zone interne si stanno sviluppando, soprattutto nelle ore pomeridiane, temporali localizzati che possono essere intensi, accompagnati da forti precipitazioni, grandine e raffiche di vento fino a circa 70 km/h. In alcune aree sono stati registrati accumuli di pioggia superiori ai 40 millimetri in poche ore.
A Mandas ad esempio in meno di due ore sono caduti 35 millimetri d’acqua. Un evento che ha provocato diversi allagamenti e la caduta di alcuni alberi. Nelle prossime ore si procederà alla conta dei danni, ma il sindaco Umberto Oppus ha annunciato di aver deliberato lo stato di calamità naturale. «Dopo i vari sopralluoghi, abbiamo deliberato lo stato di calamità naturale e da domani procediamo alla ricognizione dei danni».







