Un prelievo multiorgano di fegato, reni e cornee è stato eseguito con successo al Policlinico San Marco di Catania su un uomo deceduto a causa di un grave danno cerebrale. A renderlo possibile, sottolinea la struttura, è stata la generosità della famiglia del donatore.Il prelievo e le équipe coinvolte
L'équipe dell'Ismett di Palermo ha effettuato il prelievo di fegato e reni, mentre le cornee sono state prelevate dall'oculista Salvatore Ficili, dell'unità operativa diretta da Davide Scollo. L'intervento è avvenuto subito dopo l'accertamento di morte cerebrale, secondo le procedure previste e con il coinvolgimento della direzione aziendale.L'appello: «Donare significa offrire un futuro»
«Donare significa offrire agli altri un'opportunità concreta di vita e di futuro – ha affermato il direttore generale, Giorgio Giulio Santonocito – dietro ogni donazione c'è un atto di straordinaria ricchezza d'animo che consente a molte persone di superare malattie gravi e di ritrovare speranza». Il dg ha espresso «profonda riconoscenza ai donatori e alle loro famiglie» e ha invitato tutti «a riflettere sull'importanza della donazione e a esprimere la propria volontà: una scelta responsabile e solidale che può trasformarsi in una nuova possibilità di vita per chi attende un trapianto».






