È finito in tragedia il viaggio di un gruppo di giovani diretto verso il parco di Gardaland. Nella mattinata di giovedì 25 giugno, lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, un grave incidente stradale è costato la vita a don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano di 36 anni, e a un animatore di 16 anni che viaggiava con lui.

Il cordoglio e il legame con il Friuli Venezia Giulia

La notizia ha suscitato profondo cordoglio anche in Friuli Venezia Giulia, dove don Francesco Andreoli era conosciuto per un tratto significativo del suo percorso salesiano.

Il sacerdote, originario di Verona, aveva infatti prestato servizio all’Istituto Salesiano Bearzi di Udine, partecipando alle attività educative e all’oratorio, a stretto contatto con giovani, famiglie ed educatori del territorio.

Ordinato sacerdote nel 2018 proprio al Santuario delle Grazie di Udine, don Andreoli operava presso l’Istituto Salesiano Don Bosco di Schio. Nel corso degli anni aveva dedicato gran parte del suo ministero all’educazione e all’accompagnamento dei ragazzi. Era impegnato in attività oratoriane, nei campi estivi, nell’Estate Ragazzi e nelle esperienze formative con i giovani, mantenendo un rapporto costante con le comunità salesiane del Nord Italia. E sono tanti, infatti, i messaggi di cordoglio arrivati per la sua scomparsa.