Abbiamo messo a confronto il primo streamer del marchio cinese più di moda con il top di gamma degli amplificatori con streamer integrato di Wiim: vittoria facile per quest’ultimo? Non è andata proprio così

di

Roberto Faggiano

Lo streaming musicale ormai è per molti il principale o l’unico modo per ascoltare musica ma ci sono parecchi modi per metterlo in pratica. Abbiamo così pensato di mettere a confronto il Fosi Audio S3, il primo streamer del marchio cinese, con l’amplificatore integrato Wiim Amp Ultra che è il top di gamma di quello che è diventato il punto di riferimento per il software di categoria. Per amplificare il segnale dell’S3 abbiamo usato l’amplificatore ZA3 che avevamo già testato qualche mese fa, in modo da sfruttare l’uscita audio analogica bilanciata dell’S3. In apparenza può sembrare una sfida a senso unico e il solo confronto dei dati tecnici parla chiaro, per non parlare del software dove Fosi Audio parte ora da zero mentre Wiim è da tempo al vertice assoluto. In pratica gli unici punti di vantaggio del Fosi sembrerebbero essere le uscite audio bilanciate e soprattutto il prezzo: il Wiim costa 599 euro e ha un listino granitico che raramente offre sconti, l’S3 invece ha un prezzo di listino di 320 euro ma si trova facilmente a 290 euro o anche meno a seconda dei venditori, e anche aggiungendo il prezzo dello ZA3 pari a 180 euro (sempre molto variabili), rimaniamo parecchio sotto il Wiim. Tutto il resto vota Wiim, a partire dalla soluzione in apparecchio unico con alimentazione integrata che è una bella semplificazione pratica. Ma ci sono anche dettagli comuni come lo stadio di amplificazione Texas, la possibilità di connettere un tv tramite HDMI e l’uso come convertitore D/A per altre sorgenti. Però solo l’ascolto della musica e l’uso quotidiano ci potranno dire chi sia il vincitore. Ora vediamo più da vicino i due concorrenti.