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Salvatore Riggio

Durante la partita l’arbitro Ivan Barton ha perso il proprio smartwatch e il paraguaiano Matias Galarza (già ammonito) lo ha raccolto, indossato e poi restituito. Per la Federcalcio turca doveva essere espulso e la gara rigiocata

Si chiude nel peggiore dei modi l’avventura della Turchia ai Mondiali, già eliminata dopo due sconfitte in due partite. L’arrivo della squadra a Los Angeles per l’ultimo match contro gli Stati Uniti è stato tutt’altro che sereno: davanti all’hotel del ritiro un gruppo di contestatori ha preso di mira il c.t. Vincenzo Montella e il presidente federale Ibrahim Haciosmanoglu con cori come «Montella go home», «Vergognatevi».

Di fronte alla rabbia della piazza, il presidente della federcalcio turca Haciosmanoglu ha voluto metterci la faccia, scusandosi, ma blindando la guida tecnica: «Il nostro unico dispiacere è aver deluso queste persone. Sono arrivate da tutto il mondo per sostenerci e ci fa ancora male. Chiediamo scusa ai nostri tifosi. Saranno, però, ancora i nostri ragazzi a risollevarci», le sue parole confermando la fiducia al gruppo e a Montella in vista di Euro 2028.