La distanza di sicurezza sulle autostrade svizzere è da tempo uno degli aspetti più controllati dalle autorità, ma nel Canton Ticino la tecnologia ha portato i controlli a un livello ancora superiore. Grazie al sistema Sat Speed, la Polizia cantonale è oggi in grado di misurare con estrema precisione il tempo che separa due veicoli in marcia, individuando chi viaggia troppo vicino a quello che precede.

L’obiettivo dichiarato è aumentare la sicurezza stradale e ridurre il rischio di tamponamenti, una delle principali cause di incidente sulle autostrade. Per gli automobilisti italiani e per i numerosi frontalieri che attraversano quotidianamente il confine, conoscere il funzionamento di questo sistema è diventato particolarmente importante.

Come funziona il sistema Sat Speed

A differenza di un tradizionale autovelox, il Sat Speed non si limita a rilevare la velocità dei veicoli. L’apparecchiatura viene installata sulle auto di pattuglia e registra contemporaneamente il traffico attraverso telecamere ad alta definizione. Successivamente un software dedicato analizza ogni fotogramma, calcolando il tempo che intercorre tra il passaggio del veicolo che precede e quello che segue sul medesimo punto della carreggiata.