Una prima volta che si colora d’azzurro e che regala prestigio e soddisfazione al Circolo Tennis di Villa Carpena. Per...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna prima volta che si colora d’azzurro e che regala prestigio e soddisfazione al Circolo Tennis di Villa Carpena. Per la prima volta nella storia, un suo giocatore e un maestro sono stati chiamati a indossare la maglia azzurra: succederà nella 20ª edizione dei Giochi del Mediterraneo, a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. La squadra italiana parlerà forlivese e romagnolo visto che il suo capitano sarà l’allenatore Alberto Casadei e uno degli elementi di punta quel Carlo Alberto Caniato nato il 31 ottobre 2005 a Verona, da sempre residente a Ferrara e da sei anni cittadino forlivese visto che si allena a Carpena proprio con Casadei (insieme nella foto). Nel team anche il ravennate Federico Bondioli, 21 anni, che spesso si allena a Carpena (Filippo Romano e Martin Manzano gli ulteriori convocati).

Angela Bonoli, presidente del circolo, è molto soddisfatta: "Questa doppia convocazione rappresenta un grande onore, un riconoscimento per Carlo Alberto che mi ricordo ragazzino, e per Alberto che da sempre mette professionalità, competenza e passione in quello che fa". Claudio Galoppini, tecnico della Fitp, spiega: "I Giochi del Mediterraneo sono una piccola Olimpiade con tanto di villaggio e sfilata di tutti gli atleti. La scelta ricalca quella fatta in passato di convocare i migliori giovani. Quattro anni fa c’era un certo Matteo Arnaldi recente semifinalista al Roland Garros, quindi...". A fine 2025, Caniato si era allenato con l’Italia poi vincente in Coppa Davis a Bologna.