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La Regione Calabria mette a sistema gli eventi finanziati attraverso gli avvisi del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale e li trasforma in un cartellone unico, coordinato e facilmente accessibile a cittadini, turisti e operatori. Nasce con questo obiettivo Calabria Straordinaria Live, il calendario settimanale che raccoglie e valorizza gli appuntamenti promossi sul territorio da Comuni, associazioni, fondazioni, enti e soggetti culturali, realizzati grazie all’investimento della Regione Calabria.Calabria Straordinaria Live si collega al percorso già avviato dall’assessore regionale al turismo Giovanni Calabrese per rafforzare il portale Calabria Straordinaria come piattaforma unica di promozione del territorio.Dopo l’invito rivolto ai Comuni ad aderire all’Area Operatori e a contribuire alla pubblicazione di eventi, attrattori e punti di interesse, il nuovo cartellone settimanale rappresenta un ulteriore strumento per mettere a sistema l’offerta territoriale e renderla più accessibile a cittadini, turisti e operatori.
Un progetto che parte da un dato concreto: la Regione ha sostenuto, attraverso le proprie graduatorie e linee di finanziamento, un ampio programma di eventi diffusi su tutto il territorio regionale, destinato a promuovere cultura, identità, spettacolo, tradizioni, musica, sport, borghi, comunità e attrattività turistica.“Con Calabria Straordinaria Live – dichiara l’assessore Giovanni Calabrese – vogliamo dare voce alla Calabria che vive le sue ricchezze e i suoi talenti. Una Calabria fatta di territori che organizzano, accolgono, raccontano e diventano protagonisti. Gli eventi sono realizzati dai Comuni, dalle associazioni e dai soggetti del territorio, ma rappresentano anche il risultato di una precisa scelta della Regione: investire sulla vitalità delle comunità locali e trasformare questa energia in un’offerta unica, riconoscibile e fruibile”.Il calendario accompagnerà la programmazione da giugno a dicembre, con uscite settimanali e aggiornamenti progressivi, seguendo l’evoluzione degli appuntamenti comunicati dai territori e rendendo via via disponibili gli eventi all’interno di un unico sistema di consultazione.









