Due squadre aritmeticamente qualificate, due eliminate. Il resto è tutto da decidere. Oggi, 25 giugno, è il giorno dei gironi D, E ed F, dove ci sono ancora diversi verdetti da definire. Il primo a scendere in campo sarà il gruppo E, quello della Germania già aritmeticamente qualificata che sfida un Ecuador alla ricerca di un risultato positivo. Con 6 punti, i tedeschi sono certi di accedere ai sedicesimi da prima, considerando che l’unica squadra che può raggiungerli in classifica è la Costa d’Avorio, in svantaggio negli scontri diretti. A proposito della Costa d’Avorio: serve almeno un pareggio per sperare nella qualificazione, una vittoria per avere la certezza. Da seconda o da migliore terza, la formazione ivoriana deve battere il Curaçao per non fare troppi calcoli.

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All’una, invece, è la volta del gruppo F. Qui tutto è ancora aperto per i primi tre posti: la Tunisia, a zero, è eliminata. Il Giappone sfida la Svezia: ai giapponesi basta un punto per andare ai sedicesimi di finale, mentre la Svezia deve vincere per l’aritmetica, ma anche un pareggio dovrebbe bastare a entrambe. L’Olanda è praticamente qualificata, ma vuole vincere per assicurarsi il primo posto contro la Tunisia. Infine c’è il gruppo D, quello “statunitense”. Gli Usa, uno dei tre Paesi ospitanti, sono certi del primo posto: sfidano la Turchia di Montella, sorpresa in negativo del torneo e già eliminata. Australia e Paraguay si giocano invece la qualificazione: chi vince va ai sedicesimi. Un pareggio però potrebbe permettere a entrambe, con quattro punti, di andare avanti. Come per il gruppo F, c’è già profumo di possibili “biscotti”.