HomeRavennaCronacaVilla San Martino, iter terminato. La pista ciclabile è prontaIl Comune di Lugo ha approvato lo stato finale e il certificato di regolare esecuzione del percorsoLa nuova pista ciclabile di Villa San Martino, opera attesa dalla cittadinanza e inserita nei piani di mobilità sostenibile del territorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi è concluso positivamente l’iter amministrativo per la nuova pista ciclabile di Villa San Martino, un’opera attesa dalla cittadinanza e inserita nei piani di mobilità sostenibile del territorio. Il Comune di Lugo ha infatti approvato lo stato finale e il certificato di regolare esecuzione del percorso ciclopedonale, che collega via Provinciale Bagnara, via Villa, via Sammartina e via delle Ripe. La fine formale del cantiere è stata messa a verbale lo scorso 7 marzo dalla direzione operativa, segnando il traguardo per un’infrastruttura considerata di urbanizzazione primaria, pensata per ridurre il traffico a motore e favorire gli spostamenti ecologici.

Il percorso, che unisce la passerella sul fiume Santerno, nota come ‘Pungéla’, al parco Andrea Golfera, ha vissuto una storia realizzativa non priva di ostacoli. I lavori, affidati alla ditta bolognese Zini Elio S.r.l., erano iniziati nel marzo del 2024 e avrebbero dovuto concludersi in 240 giorni. Tuttavia, durante l’inverno del 2025 il cantiere aveva registrato una fase altalenante che aveva sollevato preoccupazioni tra i residenti. I ritardi erano stati causati dal sovraccarico di impegni delle imprese edili in quel periodo storico, oltre alla necessità di definire con la comunità locale e la Consulta di frazione alcuni dettagli complessi, come l’intersezione tra la ciclabile e la strada provinciale. Nonostante i rallentamenti nel tombinamento dei fossi e nella sistemazione delle banchine, le rassicurazioni degli uffici tecnici e dell’assessora ai lavori pubblici Veronica Valmori sono state rispettate, consentendo la chiusura dell’opera entro la primavera. Dal punto di vista finanziario, l’intervento è stato completato con un bilancio positivo per le casse pubbliche. A fronte di un quadro economico iniziale stimato in seicentomila euro, il costo definitivo si è attestato su 585.948,22 euro, con un risparmio finale di oltre quattordicimila euro. L’investimento è stato coperto in gran parte dai fondi europei del Pnrr, attraverso il programma NextGenerationEU, per una cifra di circa 351 mila euro, mentre la parte restante è stata finanziata dallo Stato. Con la firma dei documenti contabili da parte del dirigente dell’area servizi al territorio, Fabio Minghini, l’ente locale ha sbloccato la cauzione della ditta e disposto il saldo finale di circa 57.853 euro, che si aggiunge ai pagamenti già liquidati negli anni precedenti.