Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiQuattordicesima in arrivo ai pensionati. A luglio, infatti, l’Inps erogherà la «somma aggiuntiva» c.d. quattordicesima, d’importo variabile da 336 a 655 euro riservata ai pensionati con almeno 64 anni d’età. L’erogazione è effettuata d’ufficio, in via provvisoria, con la rata di pensione di luglio a chi perfeziona il requisito d’età (64 anni) entro la fine di giugno (luglio per ex Inpgi); verrà erogata con la rata di pensione di dicembre, invece, a chi spegnerà le 64 candeline nel corso del secondo semestre (da agosto in poi per l’ex Inpgi) e a chi, durante quest’anno, andrà in pensione. Lo spiega l’Inps nel messaggio n. 2052/2026.
A chi spetta la quattordicesima
Potenziali beneficiari sono i titolari di pensioni ex dipendenti ed ex autonomi che non hanno redditi personali (non si valuta il reddito dell’eventuale coniuge) superiori a certi limiti, inclusi i titolari di pensioni ex Inpgi. La quattordicesima non costituisce reddito ai fini fiscali, né ai fini dell’erogazione di altre prestazioni e spetta se il beneficiario compie 64 anni d’età entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione. Per l’anno corrente, pertanto, sono interessati i soggetti nati entro il 31 dicembre 1962. Il beneficio può essere attribuito per un periodo inferiore all’anno, in proporzione ai mesi di spettanza.








