| 24 Giugno 2026 19:03 |

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(Adnkronos) – “Le catene del valore farmaceutiche non sono più soltanto un tema sanitario, ma un’infrastruttura strategica per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l’autonomia europea”. È questo il messaggio al centro della tavola rotonda ‘Geopolitica del farmaco e resilienza industriale. Le nuove catene del valore farmaceutico’, promossa oggi a Roma da Rud Pedersen Italy, nell’ambito del format Powerful Breakfasts, con il contributo non condizionante di Bayer Italia. L’evento, ospitato presso il MoMeC – Montecitorio Meeting Centre, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’industria farmaceutica e del mondo accademico per un confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali del settore. Al centro della discussione la sicurezza degli approvvigionamenti, la localizzazione delle capacità produttive, l’accesso ai farmaci innovativi, l’attrazione di investimenti strategici e la capacità dell’Italia di consolidare il proprio posizionamento nelle catene del valore europee.

A guidare i lavori è stato Giorgio Rutelli, vicedirettore di Adnkronos, che ha moderato il confronto tra istituzioni, industria e stakeholder, inquadrando il passaggio da una lettura prevalentemente sanitaria del settore farmaceutico a una dimensione più ampia, in cui politica industriale, geopolitica, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e competitività europea diventano elementi strettamente interdipendenti. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, Arianna Gregis, amministratrice delegata di Bayer Spa, Carlo Riccini, direttore generale di Farmindustria, Giuseppe Lanzillotta, responsabile Relazioni istituzionali di Farmindustria, la senatrice Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, la senatrice Elisa Pirro, la deputata Ilenia Malavasi e Francesca Lecci (Sda Bocconi).